14 Febbraio alle 18:11
di isabella89
C'era una volta una ragazza che credeva nel mondo, nella bontà delle persone, nell'amore e nel principe azzurro e aveva tanti sogni e molti progetti.
Poi, come spesso accade, crescendo ha capito che le persone non sono sempre buone, anzi, che il mondo è come una giungla e devi sapertela cavare sempre, meglio ancora se ci riesci da sola.
E così, fra una cosa e l'altra, una delusione e un imprevisto, ad un certo punto ha deciso che non si sarebbe più fatta ingannare o prendere in giro, che non si sarebbe più illusa insomma...
Poi però, appena presa questa decisione, un'estate incontra lui...Un bel ragazzo, spigliato, simpatico, carino, carismatico, e più grande di lei, di un pò di anni, anche se non tantissimi..
Lui la invita a uscire, ma lei ha paura a lasciarsi andare, perchè lui è più grande, lui abita lontano, e oltre tutto si chiede perchè un ragazzo così, dovrebbe provare qualcosa proprio per lei??
Sente che se si illudesse, se sognasse lui e quell'amore, se cominciasse a crederci davvero, la delusione sarebbe devastante. E poi, ormai lei aveva preso quella decisione, quella di non illudersi più, quella di non permettere più a nessuno di prenderla in giro, di illuderla.
Oltre tutto, nello stesso periodo c'è un altro che le fa la corte, un ragazzo della sua età, che invece abita lì dalle sue parti..
Così decide di lasciar perdere e concentrarsi sull'altro, su quello più"comodo"; quello che abita vicino, quello da cui non si sente poi così tanto coinvolta, ma forse è anche meglio così, se non altro non rischia di farsi troppo male..e magari, concedendosi del tempo, un giorno si potrà innamorare di lui e dimeticare i suoi sogni assurdi..chi lo sa.
Solo che la storia con questo ragazzo non va, si lasciano e neanche dopo chissà quanto; già, perchè lui è uno stronzo, e lui sì che la stava solo usando. E così lei si ritrova a pensare che ha sbagliato, che l'emozione che prova quando sente anche solo parlare di lui, del ragazzo più grande, di quello da cui aveva paura di essere presa in giro, non ha pari. E che per paura di soffrire non gli ha neanche dato una possibilità, pensando che fosse meglio coltivare una storia più realistica e più facile.
Ma cosa ci ha guadagnato? niente.
Adesso continua lo stesso a pensare a lui, e a come sarebbe stato bello dirgli di sì. E a come ne sarebbe valsa la pena, anche soffrire per lui, invece che per un altro che non le ha mai dato nessuna emozione.
E poi continua a chiedersi se alla fine con lui, il ragazzo più grande, sarebbe stato amore, o solo una storiella.
Ma è comunque convinta che ne sarebbe valsa la pena in ogni caso, perchè l'emozione che prova anche solo sentendolo nominare, è grandissima...quindi, storiella x storiella, sarebbe stato meglio dare una possibilità a lui. E chissà, magari scoprire che se c'è tutta quell'emozione e quel sentimento, un motivo c'è. Magari, scoprire che lui provava le stesse cose, e che se la invitava ad uscire, un motivo c'era. <3
Cosa ne pensate ragazze? Voi cosa avreste fatto?
Io mi sono pentita di essermi comportata così..avrei tanto voluto dirgli di sì, uscire con lui, vivere quella storia, illudermi..e magari scoprire che era amore.