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  • 20 Luglio 2012 alle 12:40

  • L'Hüttenpalast di Berlino: hotel o campeggio? Tutti e due, grazie!

  • di cosmogreen

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    Scritto dalla nostra green blogger Annalisa Varesi

    Foto di Jan Brockhaus

    Per le patite di vacanze green c'è un'alternativa davvero insolita che sfida il rigore berlinese. Parliamo di un hotel, ma con qualcosa in più: un vero "campeggio al coperto" nel cuore della città.

    Quando ho visto le foto dell'Hüttenpalast per la prima volta non volevo crederci. Possibile portare un po' della magia della più classica vacanza "green", il campeggio, nel cuore della capitale berlinese? Possibile non sentirsi "al chiuso" fra le quattro mura di un palazzo?

    Possibilissimo! Perché qui non ci sono asettici corridoi che portano a chiuse e privatissime stanze. Qui tutto è condiviso, ma in un modo davvero insolito: come in un tradizionale campeggio le casette di legno e roulotte diventano piccoli mondi, scenari diversi racchiusi però da una sola enorme struttura che li avvolge e quasi protegge.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Il progetto, insolito e decisamente coraggioso, è di due giovani imprenditrici, Silke Lorenzen e Sarah Vollmer (una organizzatrice di eventi, l'altra designer) che dopo essersi innamorate di un vecchio edificio industriale in Hobrechtstraße (una ex fabbrica di aspirapolveri) ne hanno voluto mantenere la struttura originaria, senza intervenire troppo pesantemente con la costruzione di nuove stanze.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La prima esigenza è stata quella di pensare ad una zona comune accogliente e informale, dove le persone potessero effettivamente incontrarsi e condividere del tempo insieme. Era inoltre necessario realizzare una struttura flessibile, in grado di cambiare nel tempo e di adattarsi a ospitare eventi, eredità dei loro precedenti lavori.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Da qui l’idea di trasformare gli spazi ampi e luminosi dell’edifico in una sorta di "campeggio al coperto".
    E’ bastato costruire alcuni bungalow in legno e affiancargli tre roulotte rimesse a nuovo per creare la magia. Arredi semplici dal gusto nordico, accanto a soluzioni su misura e pezzi vintage d’autore recuperati nei mercati di Berlino Est, contribuiscono a creare un’atmosfera unica, quasi d’altri tempi, ma sempre di grande comfort.



     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Piante, tavolini, sdraio pieghevoli, panchine e rami di betulla, tra i quali sono stese scenografiche luminarie o fili per il bucato, fanno il resto.
    Una vera – e riuscitissima – magia. Ricordatevi di infilare il sacco a pelo in valigia!

     


     

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